Salerno Editrice - Le Grandi Opere                  PAGINA 1 di 2


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Lo Spazio Letterario di Roma Antica


Un approccio inedito con i testi e gli autori del mondo latino; in quest'opera vengono superati gli schemi e i limiti usuali della « storia della letteratura » e – con il proporre il concetto di « spazio letterario » – si modifica, ampliandolo, il campo visivo in direzioni e in settori solitamente trascurati dai manuali convenzionali. Al centro dell'interesse non sono piú – o non tanto – gli autori e le loro opere presentate in successione approssimativamente cronologica, ma il testo, nei suoi momenti e percorsi: dalla produzione alla circolazione, dalla ricezione alla attualizzazione, seguendone le vicende lungo la parabola del mondo romano e quindi, oltre il Medioevo e il Rinascimento, fino alle riprese piú o meno consapevoli nell'età contemporanea.

Lo Spazio letterario di Roma antica trova il suo naturale completamento nei volumi antologici dedicati ai Testi: il vi alla Poesia e il vii alla Prosa. Propongono un'accurata selezione di opere latine, scelte tra le maggiori (pur senza dimenticare le cosiddette "minori"), disposte in ordine cronologico e accompagnate tutte da una nuova traduzione italiana a fronte. Un ampio corredo di adeguati strumenti di supporto – note introduttive e di commento, schede bio-bibliografiche finali per ogni autore antologizzato (che risultano anche di aggiornamento della Bibliografia del vol. v), indici tematici finali – intende offrire all'utente non solo una chiave di lettura delle opere presentate, ma anche metterlo in grado di affrontarne in modo consapevole i problemi esegetici e critici.

Lo Spazio Letterario della Grecia Antica


Un'opera originale che intende abbracciare l'intero sviluppo della produzione letteraria in lingua greca dall'età arcaica all'età bizantina: una tradizione che si sviluppa nell'arco di due millenni e costituisce il fondamento di ciò che si suole definire la « civiltà occidentale ». In questi volumi il cammino della cultura greca viene seguito nel suo dilatarsi geografico: perciò l'esposizione è insieme diacronica e geografica, il che costituisce un primo e innovativo esperimento conforme alla moderna visione di una « geografia della letteratura ». Ma « spazio » è parola chiave, in quest'opera, anche in un'altra accezione: per la visione larga, che qui si pratica, dell'oggetto « produzione scritta ». Oltre 80 autori, tra i maggiori specialisti italiani e stranieri nei vari settori, sono coinvolti nella realizzazione di questa impresa, coordinati da tre studiosi di grande esperienza e di grande prestigio: Giuseppe Cambiano, Luciano Canfora e Diego Lanza.